#01- L'inventore e il contesto storico

L'INVENTORE

Jean Bernard Léon Foucault nasce il 18 settembre del 1819 a Parigi. 


Figlio di un editore, dedica i primi anni di studio alla medicina e, nel frattempo, si appassiona alla fisica.

Si interessa alla dagherrotipia, procedimento per lo sviluppo fotografico e, in seguito, assiste Donné nei suoi studi sull'anatomia microscopica. Si appassiona anche alle questioni ottiche, come l'interferenza dei raggi infrarossi e la polarizzazione cromatica della luce, eseguendo esperimenti con l'amico Fizeau.


Raggiunge la fama negli anni 50, quando scrive per un influente quotidiano, il Journal des débats e quando riesce a dare una dimostrazione diretta della rotazione della Terra intorno al proprio asse.

Nel 1852 inventa il giroscopio e grazie a queste invenzioni, nel 1855, riceve la medaglia Copley della Royal Society di Londra e nel 1862 viene insignito della Legion d'onore.


Nel 1866 viene colpito da una malattia che gli fa perdere l'uso della parola e delle gambe e muore nel 1868 a Parigi.


  • Jean Bernard Léon Foucault (1819-1868)


CURIOSITA'

A Foucault è dedicato un cratere selenico e l’asteroide (5668) 'Foucault' scoperto nel marzo 1984 dall’astromono Antonín Mrkos (1918-1996).
Il nome di Foucault è compreso nella lista dei settantadue nominativi di personalità francesi, scelti dallo stesso Alexandre Gustave Eiffel (1832-1923), incisi ai quattro lati esterni (Trocadéro, Grenelle, École Militaire e La Boudonnais-Paris) del primo piano della Torre Eiffel (1889) ad una altezza di circa 60 metri dal suolo.


La tomba di Foucault nel cimitero di Montmartre a Parigi. 



IL CONTESTO STORICO

Seconda Repubblica Francese (1848-1852)

A partire dal 1845 l'economia francese iniziò a soffrire di una grave crisi che portò alla chiusura di fabbriche, all'aumento della disoccupazione e ad una diffusione generalizzata della miseria. 
Il re Luigi Filippo abdicò in favore di suo nipote, il conte di Parigi, ma sotto la pressione della folla fu proclamato un governo provvisorio repubblicano-socialista.
Il governo provvisorio attuò una serie di riforme sociali di ispirazione liberale e fu proclamata la liberazione degli schiavi nelle colonie, la giornata lavorativa fu ridotta a dieci ore e la pena di morte fu abolita.
Il 4 novembre 1848 fu promulgata la nuova costituzione, con la quale si proclamava la nascita di una repubblica democratica, il suffragio universale e la separazione dei poteri.
Il 10 dicembre 1848 si tennero le elezioni per la presidenza della repubblica e fu eletto presidente il principe Luigi Bonaparte, nipote di Napoleone Bonaparte.


Napoleone III (1808-1873)

Secondo Impero francese (1852-1870)

Dopo il colpo di Stato del 2 dicembre 1851 che mise fine alla Seconda Repubblica, Napoleone III emanò il 14 gennaio 1852 la nuova costituzione. 
Fortemente antiparlamentare, essa restaurava esplicitamente l'impero napoleonico ed era largamente ispirata alla costituzione napoleonica: tutto il potere esecutivo era concentrato nello Stato, impersonato dall'Imperatore.
Nei fatti, la prima fase del secondo impero fu fortemente autoritaria, contrassegnata dalla repressione dell'opposizione - in particolare di quella liberale - e da un fortissimo intervento sulla stampa, sulla politica scolastica e su ogni altra espressione di autonomia popolare.          
Sotto Napoleone III, la Francia prese parte alla guerra di Crimea (1853-1856) a fianco della Gran Bretagna, del Regno di Sardegna e dell'Impero Ottomano ai danni della Russia. L'esito della spedizione risollevò il prestigio internazionale della Francia e sarebbe aumentato ulteriormente dopo la grande conferenza internazionale di pace di Parigi del 1856.                                       
                                                                         
Guerra di Crimea (1853-1856)





BIBLIOGRAFIA:

Libri:

(Paul Kennedy, 2019): Paul Kennedy, Ascesa e declino delle grandi potenze, Milano: Garzanti Editore, sesta ristampa III edizione anno 2019.

Siti Web:

(Aif - associazione per l'insegnamento della fisica):

(Matematicamente):








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